Di Azzedine Alaia abbiamo imparato a riconoscere al volo la lavorazione a trafori che caratterizza la maison e tutti i suoi accessori di pelletteria, dalle scarpe alle borse. È proprio di una borsa che oggi ci occupiamo, si chiama Simone.
È una clutch dalle dimensioni spaziose ma compatte che sembra una tracollina ma si porta a mano come una borsa da sera. Eppure ha un’aria così versatile, pur se originale e inconfondibile, che potremmo utilizzarla a ogni ora con la stessa efficacia.
Realizzata artigianalmente in Italia, è in pelle nera spazzolata con una cintura a chiuderla. La lavorazione che a prima vista richiama i celebri trafori svela invece un carattere inatteso: è fatta di minuscole borchie.
Borchie che tuttavia disegnano uno dei celebri motivi a arabesco della maison che ora si realizzano tramite cut-out e ora invece servendosi di borchiette microscopiche. Dentro c’è anche uno specchietto utile per un ritocco dell’ultimo secondo.