Se si chiama Air un motivo ci sarà e invece no, ce n’è più d’uno: non solo perché questo blazer è traspirante e leggerissimo ma anche perché contiene tanta di quella tecnologia che ne fa qualcosa di più di una semplice giacca. E il riferimento all’aria riguarda molti, molti aspetti.
Il modello è essenziale, basico, classico persino. E capace di adattarsi a molti stili e occasioni diversi. Un evergreen insomma. Solo che cela tecnologia a iosa: è traspirante e reversibile, antiodori, antimacchia, ultraleggero e antimicrobico. Inoltre non si sgualcisce.
Con i suoi bottoni magnetici e un tessuto tanto speciale che ha tutte le caratteristiche elencate sopra, veste proprio come un guanto, confortevole e pratico per via di un taglio accurato ma classico e di un tessuto che si adatta ai movimenti senza costringere chi lo indossa.
Anziché ricorrere ai soliti tessuti, la giacca Air sceglie un’altra direzione. Via lana, cotone e lino, spazio invece a un tessuto innovativo derivato al faggio austriaco che garantisce una traspirabilità eccezionale e tutte le caratteristiche accessorie che abbiamo già citato. Praticamente non vorrete più togliervelo. È un’idea di Harsha Kasey di Gottlich.