Silvia Venturini Fendi ha puntato su una perfetta mescolanza tra pezzi convenzionali e perfettamente indossabili e dettagli assolutamente originali e inconsueti per la nuova linea uomo di Fendi dedicata alla primavera estate 2018.
È una collezione che si fa notare sotto ogni punto di vista, per i tessuti e per gli accostamenti, per il mix and match inaspettato e per i tagli interessanti, soprattutto dei pantaloni che hanno linee morbide ma volumi asciutti e spesso sono corti come pantaloncini ma niente affatto sportivi.
La moodboard di casa Fendi per questa collezione è ricca di spunti differenti che vanno da Andy Wahrol a Danny Dyer, da Christian Bale in American Psycho ad una nonnetta dalle bianche chiome in twin-set rosa fino ad alcuni scatti di completi maschili anni Ottanta. Mixando tutti questi elementi si ottiene la linea che abbiamo visto in passerella.
L’idea era quella di svecchiare l’abito a giacca rendendolo meno rigido, più mosso, interessante, dinamico eppure al tempo stesso anche normale. “Mi interessa la normalità, ha detto la stilista, ma è la normalità di Fendi.”
Cioè una normalità niente affatto banale ma sempre capace di essere originale, farsi notare, esprimere personalità. Lo notiamo dai dettagli: una cravatta che si porta morbida come fosse una collana, una stampa che ricopre la camicia, il pantalone corto sotto la giacca.
Foto da Vogue